Acqua Fredda: agente della salute

 

Quando si impiega l’acqua fredda, non è il freddo che cura, bensì il calore prodotto dalla reazione che il freddo origina, l’agente curativo è la Natura.

Si trovano molti consigli sul web riguardo l’uso della doccia fredda; ciò che propongo l’ho sperimentato personalmente e i miei consigli non sostituiscono in nessun modo il parere medico.

L’azione degli elementi vitali, quali l’aria, il sole, l’acqua, la terra, servono per risvegliare e mantenere l’attività difensiva e rinnovatrice dell’organismo, agendo sul sistema nervoso.

 

La scienza dell’idroterapia è molto precisa, sofisticata e molto semplice. Yogi Bhajan, maestro di Kundalini Yoga, diceva che le docce fredde sono più importanti per le donne che per gli uomini e che le docce calde dovrebbero esser loro quasi vietate, perché le rendono depresse.

Usare il potere dell’acqua sotto forma di doccia fredda è una forma di idroterapia conosciuta in Oriente come Ishnaan.

Quando siete sotto la doccia fredda, il corpo sentirà freddo, giusto? Ma quando il sangue e i capillari saranno aperti al massimo, il corpo non sentirà più freddo. Ripeto, non sentirà freddo. E se portate il corpo a quella temperatura in cui può affrontare il freddo col suo stesso potere circolatorio, allora tutto ciò che vi resta da fare è uscire ed asciugarvi, indossare indumenti caldi, e avvolgervi in una coperta. Allora il corpo diventerà terribilmente caldo. Tutto il sangue che è nei capillari e in circolazione tornerà agli organi: i reni, il fegato, la milza, i polmoni; ogni parte del corpo vive della sua stessa provvista di sangue che è regolata dal battito del cuore. Così gli organi prenderanno una ricca provvista di sangue come un raccolto prende una bella pioggia. (Yogi Bhajan)

Applicata sulla pelle, l’acqua fredda risveglia l’attività funzionale dell’organismo, porta alla superficie del corpo la congestione delle viscere e favorisce l’espulsione dai pori delle impurità del sangue. Possiamo dire che la reazione prodotta da un’applicazione fredda sulla pelle, equivale all’effetto di una ventosa che conduce all’esterno la congestione o l’impurità interna.

L’equilibrio tra temperatura interna delle viscere ed esterna della pelle crea le condizioni della buona salute; per ottenerlo è necessario risvegliare la reazione nervosa e circolatoria della pelle e decongestionare l’interno. Per febbricitare la pelle, usiamo la reazione causata dall’acqua fredda. Il contrasto del calore e del freddo sulla pelle prodotto alternativamente, attrae e respinge il sangue, dall’interno alla superficie del corpo e viceversa. Ottenuto l’equilibrio termico, l’organismo normalizza le sue funzioni di nutrizione ed eliminazione, cioè acquista la salute integrale per azione della propria forza vitale, che è la legge della vita.

Differenza tra Traspirazione e Reazione Termica.

Entrambe costituiscono un’attività nervosa che determina la circolazione del sangue nella pelle.

La traspirazione è il liquido secreto dalle ghiandole sudoripare, che avviene grazie allo stimolo del calore e di una reazione nervosa.

La reazione termica è il risultato dell’attività nervosa e circolatoria dovuta al conflitto termico del calore o freddo sulla pelle.

La traspirazione raffredda la pelle per conseguenza dell’evaporazione, invece la reazione termica, ottenuta per conflitto con il freddo, la riscalda.

La traspirazione può essere benefica all’organismo, perché con essa si eliminano le materie estranee all’economia organica, se prodotta con la pelle congestionata (arrossata) e con attiva irrorazione sanguigna; se non avviene in tali condizioni, è pregiudiziale, perché raffredda la pelle, allontanando da essa, per vaso-contrazione, il torrente sanguigno. Con questo fenomeno si genera lo squilibrio termico, poiché il sangue, portatore di calore, si dirige a congestionare le viscere lasciando la pelle anemica, originando “la febbre distruttiva”.

Invece, la reazione di calore prodotta dal conflitto termico dell’acqua fredda sulla pelle, favorisce l’esalazione cutanea delle impurità del sangue, mediante il lavoro dei pori, realizzato dalla pelle calda e congestionata. Quando la pelle è pallida e fredda, è incapace di purificare il sangue per azione dei pori, nonostante essi siano la via dell’eliminazione cutanea.

Attaccando la pelle con il freddo, la obblighiamo a difendersi con il calore delle viscere, portato alla superficie del corpo dal sangue, per reazione nervosa e circolatoria. Questo aumento di temperatura sulla superficie della pelle, effetto della maggiore irrorazione sanguigna, è denominato “Febbre curativa” perché favorisce la circolazione e purificazione del fluido vitale.

Bagno Caldo?
Dopo aver praticato un bagno caldo, la temperatura della pelle si abbassa, si sente la pelle più fredda. Ebbene, proprio questa sensazione fresca è un sintomo molto pregiudiziale alla salute, poiché con la diminuzione della temperatura della pelle, aumenta quella interna, cioè delle viscere, dando così origine alla “febbre distruttiva”, comune a tutti gli infermi.

 

Doccia Calda e Fredda
Alternare momenti di doccia calda alla doccia fredda, provoca vaso-costrizione e vaso-dilatazione nella rete dei capillari sanguigni della pelle e favorisce la circolazione e purificazione del sangue attraverso i pori.

Per mantenere la reazione dopo una doccia fredda, è necessario evitare la traspirazione, perché il sudore, raffreddando la pelle, la decongestiona, ponendo fine alla benefica attività circolatoria e purificatrice del sangue. Pertanto, dopo la doccia fredda, è consigliabile un moderato esercizio fisico, per evitare la traspirazione, che inibirebbe i benefici ottenuti con la reazione.

Teniamo presente che il nostro obiettivo non è il raffreddamento della pelle generato dalla doccia fredda, bensì la reazioni che essa determina, perché questa benefica la salute, in quanto crea “febbre curativa”.

Ghiandole della salute.
Il tocco dell’acqua fredda sulla pelle costringe il sangue a raggiungere i capillari più esterni, nel tentativo di riscaldare il corpo. In questa corsa che il sangue fa verso l’esterno, opera una pressione sugli organi interni e di riflesso, un forte e benefico ricambio sanguigno: cuore, reni, polmoni, fegato e ogni organo, ottengono il proprio rifornimento di sangue.

Nel suo tornare indietro, il sangue continua a irrorare gli organi e il flusso potente che si crea influisce direttamente sulla secrezione delle ghiandole. Come dice Yogi Bhajan: «È una legge. E quando le ghiandole, che sono le guardiane della salute e della vita, cambiano, ritorna la giovinezza.

Cos’è la giovinezza? Ghiandole giovani. Se il vostro sistema ghiandolare secerne correttamente, la chimica del sangue è una chimica giovane».

Metodo

1) Riscaldare il corpo il più possibile, meglio ancora se in traspirazione (fare esercizio fisico, massaggi ai piedi e mani)

2) Usare acqua molto fredda (come quella di pozzo). Le applicazioni di acqua fredda non sono fatte per raffreddare il corpo, bensì per risvegliare in esso la reazione di calore.

3) Per allenarsi al freddo in modo graduale, mettetevi sotto la doccia calda ed iniziate a respirare lentamente e profondamente. Dopo circa 10/15 respiri lenti e profondi, cominciate a far scorrere l’acqua fredda cercando di mantenere quanto più possibile il ritmo della respirazione. La prima reazione sarà quella di un blocco istantaneo del respiro con una conseguente accelerazione. E’ normalissimo,cercate semplicemente di riportare il respiro al ritmo che avevate in precedenza

4) Restare sotto la doccia da uno a cinque minuti

5) I benefici effetti aumentano se non si asciuga il corpo

6) Alla fine della doccia coprirsi e fare moderati esercizi fisici

7) Le applicazioni di acqua fredda si praticano a stomaco vuoto

8) Le donne dovranno sospendere le applicazioni di acqua fredda per tre giorni nel periodo delle mestruazioni.

Effetti del getto di acqua fredda su alcune parti del corpo secondo il Kundalini Yoga

Sotto il labbro inferiore

dopo 10 min sarete brillanti, con la mente chiara

Tra le sopraciglie e il labbro superiore

Sarete molto energici

Sulla Fronte

Avrete tanto sonno… da non poterlo gestire

Se massaggiate la parte superiore del braccio

Curerete lo Stomaco

Nel tratto dal gomito a 5cm sopra il polso

Curerete il tratto digerente

Da 5cm sopra il polso al polso

Curerete il Cuore

Il Polso

Curerete il Fegato

Punta delle dita delle mani

Agirete sul Cervello

Acqua sulla parte anteriore del Collo facendola scendere lungo il corpo

Cambierete tutte le cellule

Dal Petto ai genitali

Cambierete la chimica del sangue

Se l’acqua colpisce i piedi e li massaggiate

Massaggerete tutto il corpo