Yoga Kundalini

Il Kundalini Yoga, chiamato anche “yoga della consapevolezza“, ha origine nella notte dei tempi. E’ stato reso pubblico e disponibile agli occidentali solo alla fine degli anni ’60, grazie all’instancabile  lavoro di Yogi Bhajan. In occidente insegnò nelle più prestigiose università Americane, si dedicò agli altri, fu guida per molti studenti, consigliere, guaritore mentale e fisico.

Il Kundalini Yoga è una pratica completa, dinamica, veloce; agisce sul nostro più alto potenziale creativo, ideato per chi trascorre la vita in ambienti con alto tasso di inquinamento fisico, mentale e spirituale.

STRUTTURA DELLA LEZIONE

Riscaldamento
Krya
Rilassamento
Meditazione

Dopo un breve riscaldamento, stabilito l’obiettivo della classe, iniziamo la pratica eseguendo una serie di esercizi chiamati krya. Ogni singolo esercizio, protratto per  un tempo prestabilito, è come una nota musicale che insieme alle altre produrrà una melodia armoniosa nel nostro sistema psicofisico. Al termine della sequenza ci sarà il momento del rilassamento e gli effetti del krya si stabilizzeranno creando schemi di pensiero nuovi ed efficaci. La lezione finisce con una meditazione che abbina respirazione, ritmo, posture e la recitazione di mantra, ossia vocalizzazione di suoni le cui vibrazioni producono profondi cambiamenti nel cervello. Il tempo indicativo della lezione è 1h e 15 minuti.

COSA PORTARE

- E’ necessario indossare abiti comodi (consigliabile vestirsi “a cipolla”). Durante l’esecuzione degli esercizi si avvertirà caldo e nel rilassamento sarà necessario coprirsi, per non raffreddarsi troppo.
- Stuoino
- Plaid
- Cuscinetto o coperta arrotolata su cui sedersi. La maggior parte degli esercizi Yoga vengono eseguiti da seduti, se le anche non sono abbastanza sciolte, l’attenzione al disagio inibirà gli effetti della lezione. Il cuscinetto eviterà di assumere la posizione da seduti a gambe incrociate in modo errato e doloroso.
- Bottiglietta di acqua

LE PAROLE DEL MAESTRO

La sera del 10 Giugno 1995, su espresso invito della Comunità Yoga Dharma, il Maestro indiano Yogi Bhajan, massima autorità del Kundalini Yoga a livello mondiale, tenne un incontro nella sede romana della Comunità. Tale occasione fu, oltre che di sicura crescita per la Comunità stessa, anche d’impegno e responsabilità. Infatti, il Maestro dopo la conferenza, illuminante per i temi trattati, diede incarico ai membri della Comunità di tradurre e far circolare il presente trattato, specificando altresì che esso avrebbe dovuto raggiungere il maggior numero di persone possibili. L’assemblea della Comunità decideva di distribuire gratuitamente lo scritto del Maestro i cui costi erano totalmente a carico della stessa.